
Niente durava in Unione Sovietica. Niente durava dentro il suo cuore. Aveva passato gli ultimi cinque anni insieme a ragazzi che potevano morire da un momento all'altro, di fronte a lui. Morivano mentre copriva loro le spalle, mentre tentava di salvarli, mentre li riportava all'accampamento. I legami con loro erano sinceri, ma non duravano. Durante la guerra aveva capito meglio di chiunque altro quanto fosse fragile la vita. Tatiana era sopravvissuta alla fame, aveva attraversato il Volga tra le tormente di neve, era entrata nella tenda di Alexander per mostrargli che nella sua vita c'era qualcosa di duraturo. C'era un filo che non poteva essere spezzato dalla morte, dal tempo, dalla distanza, dal dolore, dalla guerra o dal comunismo. Non si poteva spezzare, gli diceva Tatiana. Finchè io sarò viva, gli sussurrava tra le labbra, anche tu lo sarai, soldato. Ci credeva.
(estratto di: "Tatiana&Alexander (ed.sonzogno: pag.298)
LA TRAMA:
La diciottenne Tatiana Métanova dà alla luce suo figlio Anthony Alexander Barrington sulla nave che la sta portando verso la salvezza: L'America, la terra delle opportunità.
Si è lasciata alle spalle Leningrado assediata dai nazisti, e un'Unione Sovietica devastata dal conflitto, dalla fame, dal gelo. dalle lotte intestine. E purtroppo anche l'adorato Alexander, suo marito, il giovane ufficiale dell'Armata Rossa di cui si è perdutamente innamorata a prima vista proprio il giorno in cui la Germania ha dichiarato guerra al suo Paese. Alexander che si è sacrificato per consentire a lei e al bambinesche porta in grembo di avere un futuro.
Tatiana, pur disperata, non può arrendersi. deve resistere per suo figlio. E a New York trova lavoro, amici e la vita che aveva sognato. Ma il suo dolore è inconsolabile, i fantasmi del passato non le danno tregua, la voce di Alexander continua a risuonare nelle lunghe notti insonni. Non può, non deve essere morto. Non può averla abbandonata, glielo aveva promesso...
Infatti Alexander è vivo, anche se ci sono giorni in cui preferirebbe non esserlo. Perché è prigioniero della famigerata polizia segreta di Stalin, in attesa di essere giustiziato come traditore e spia. Per lui, l'esito della guerra non ha importanza: è un americano che ha indossato la divisa dell'Armata Rossa, e chiunque vinca è spacciato. Sarebbe così facile arrendersi, al dolore, alle torture; ma non può, qualcosa in cuor suo gli dice che da qualche parte in America Tatiana e quel bimbo che lui non ha mai visto lo stanno aspettando. Perché il loro amore che ha sconfitto l'inverno e la fame, che ha gridato più forte delle bombe, che come un fiore è sbocciato nella neve e nel gelo, non può finire così...
d'inverno - "La più grande storia d'amore e guerra dopo Guerra e pace e Il dottor Zivago' - Paullina Simons scrive un nuovo, epico capitolo dell'appassionante saga di Tatiana e Alexander. Un viaggio avventuroso attraverso continenti, avvenimenti che hanno cambiato il destino del mondo, emozioni forti e tenere, raccontato con impareggiabile maestria, per vivere insieme con gli eroi che ne sono protagonisti le passioni e le speranze che solo le grandi storie d'amore sanno suscitare.
Niente può distruggere un amore così grande...come quello fra Tatiana e Alexander!
«Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. È scoppiata tutto d'un colpo.»