CITAZIONE (**Marlee** @ 5/5/2009, 14:33)
A me è piaciuto soprattutto il primo capitolo, forse perchè il secondo si ripete un pò, con questo tema preponderante della lotta interna di Edward, che combatte contro la natura mostruosa del vampiro, natura che in Twilight non si era mai veramente vista.
Penso anch'io che sia il tema ricorrente di tutto il libro...per cui qualche ripetizione del tema e dell'atmosfera dovremo aspettarcela.
CITAZIONE (**Marlee** @ 5/5/2009, 14:33)
Mi ha colpito Jasper, più debole degli altri davanti al profumo del sangue umano, e anche quella di Rosalie, che mi sembra inquadrata come una ragazza superficiale, capace di guardare solo agli aspetti più esteriori delle cose, cosa che non quadra con quella che la sua natura, sofferente quasi quanto Edward alla condizione del vampiro.
Oltre alla bellezza del carattere introspettivo mi è rimasta impressa l'immagine in cui Edward, durante la famosa ora di biologia, pianifica in qualche modo l'omicidio di tutti i compagni di classe.
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
Divertente la parte in cui pensa alle decine di modi diversi per far fuori la classe

Da Rosalie e Jasper mi aspetto di ricevere qualche momento di lettura emozionante. Di Rosalie mi è piaciuto, in Twilight, il suo essere probabilmente l'unica a soffrire per davvero della sua situazione di vampiro; almeno questa è la spiegazione che dà Edward per la sua insofferenza. Mi piacciono i caratteri con lotte interiori con se stessi. Anche da Jasper mi aspetto qualche colpo di scena...resisterà alla sua sete? Qualcuno lo fermerà? E allora come reagirà?
La pianificazione della strage è divertente...peccato solo che avendo già letto Twilight sappiamo come vada a finire. Non che speravo che la strage ci fosse, ma così
sappiamo già che non ci sarà.
CITAZIONE (**Marlee** @ 5/5/2009, 14:33)
In questo pezzi si riesce a vedere tutto ciò di cui Edward ha paura e si capiscono le ragioni per cui fa ciò che fa, quando in twilight, agli occhi cioè di Bella, era difficile vedere questo ragazzo pieno di qualità come un essere pericoloso e mostruoso.
Mi ha colpito tanto l'odio che Edward sente verso se stesso, la paura di perdere quei tratti che lo fanno somigliare a suo padre Carlisle...
E mi è piaciuto anche il finale di questo capitolo...
"Veloce come un proiettile, andavo a dire addio a mio padre? O a ricongiungermi con il mostro che avevo dentro?"
Certamente una frase emblematica di quello che Edward sta vivendo...
Io devo dire invece di non aver mai visto Edward come un essere pericoloso o mostruoso. O meglio, mi spiego: se non sapessimo che è un vampiro, Edward avrebbe probabilmente tutti le migliori qualità di questo mondo: la bellezza, la forza, la velocità, l'intelligenza, la sapienza, il coraggio. Senza avere i difetti del suo essere vampiro, grazie all'autocontrollo della filosofia di Carlisle.
CITAZIONE (**Marlee** @ 5/5/2009, 14:33)
Ah, di questa primissima parte è stato bello anche vedere il modo in cui Edward e i Cullen inquadrano il resto del mondo, in particolare quel microcosmo che è il liceo di Forks, con tutti i suoi studenti ed insegnanti. Sforzandosi di apparire normali, di non vederli come prede deliziose, è chiaro che la considerazione per loro sia decisamente minima. Jessica, Mike, e tutti gli altri compagni di Bella sembrano solo un gruppo di persone superficiali e prive di interesse, come dimostrato dai loro pensieri.
Ovvio che la nuova arrivata, illeggibile anche per l'udito di Edward, risulti interessante per quanto è diversa da loro.
E' curioso come gli umani non abbiano pensieri particolari verso i Cullen. Ci si aspetterebbe che tutti fossero colpiti e ammaliati come Bella, invece, per un sesto senso, si tengono alla larga da loro.
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
Nel primo capitolo mi hanno fatto sorridere le riflessioni di Edward sugli umani (noiosi, banali, superficiali....insomma nessuno di loro è degno della minima attenzione) e sulla scuola.
Una cosa che non mi è piaciuta di Twilight è proprio la leggerezza, mi verrebbe quasi da dire, l'insignificanza, la mediocrità e la bonaria meschinità di tutti gli umani che compongono il "cast" della storia. Proprio un peccato che manchi un alter ego forte umano a contrastare Edward (non dico necessariamente per piantargli un paletto!).
Secondo me Jessica un pensiero ai Cullen lo avrebbe anche fatto...

CITAZIONE (**Marlee** @ 5/5/2009, 14:33)
Qualcuno ha verificato se ci sono delle differenza fra questo dialogo, parlando strettamente di ciò che i due si dicono naturalmente, oppure se è esattamente fedele a quello letto in "Twilight"?
Non ho fatto un'analisi scrupolosa, ma direi che il dialogo è riportato esattamente allo stesso modo...
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
Trovo Midnight Sun più intrigante di Twilight, proprio per quel carattere intimista e introspettivo di cui parlava R:Sim(m)ons; insomma, i pensieri di Edward sono più interessanti e coinvolgenti di quelli di Bella!

Mi hai rubato le parole di tastiera!

Bella ha tante qualità e pregi, mi piace la sua timidezza e il suo essere impacciata, il suo essere matura nell'affrontare i problemi famigliari. Però i suoi pensieri nei confronti degli altri studenti e di Edward mi sono sempre parsi abbastanza ripetitivi, un po' snob nei confronti dei primi, che forse rispetto a quanto accade nella realtà la accolgono fin troppo bene e cadono tutti ai suoi piedi, e monotematici e quasi del tutto acritici nei confronti di lui.
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
Qui erò, dal punto di vista di lui, la cosa viene chiarita meglio, e devo dire che mi hanno fatto un pò pena: insomma vampiri centenari, beli e ricchi, dotati di superpoteri...costretti a vivere in un paesino sperduto, ad andare ancora al liceo (mamma non ci voglio neanche pensare!!!), circondati da esseri umani insignificanti che per di più li ignorano!
A me i Cullen non hanno mai fatto pena. Direi che la loro è quasi uno stato ideale...praticamente non hanno quasi difetti, né fisici né morali (non uccidono umani).
Mi hanno ricordato le divinità greche...rispetto agli uomini, gli dei greci avevano in più solo l'immortalità.
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
L'ignoranza era la benedizione della mente umana.
Questo è un passo interessante. In effetti ignorare i Cullen, schivarli, è la salvezza degli umani. Con tutti gli altri vampiri invece è proprio il contrario. Conoscerli è il principio della salvezza.
L'arrivo del dott. Van Helsing è l'inizio della fine di Dracula.
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
...e giustifica questa sua curiosità e interesse con la necessità di proteggere le sua famiglia: è suo compito sapere cosa pensano di loro gli umani, non potendo ascoltare i pensieri di lei, deve cercare di svelare il mistero...
Mi fa tenerezza!

E' vero questa deve essere la prima volta che Edward deve far fronte ai suoi poteri che fanno cilecca!

CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
Continuai a fissarla negli occhi, avvertendo che avevo finalmente colto il primo vero barlume della sua anima. Vidi in quella parola dove collocava se stessa tra le sue priorità. A differenza di molti umani, i suoi bisogni erano in fondo alla lista. Era altruista. Mentre capivo questo, il mistero della persona che si nascondeva dentro questa mente silenziosa iniziò a diventare un po' meno fitto.
Molto bella questa frase, è piaciuta anche a me.
CITAZIONE (laDAFNE @ 6/5/2009, 10:43)
...Bella sembra apprezzare Ed da subito e quando vede il suo "sorriso sghembo" è già cotta e finita...
L' amore di Edward mi sembra più maturo, così come più maturo è il suo modo di innamorarsi

Sottoscrivo!
"Cotta e finita" ...
